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25/09/2019

ANNULLARE LA VENDITA DEI TERRENI DEMANIALI

“ANNULLARE LA VENDITA DEI TERRENI DEMANIALI CHE RICADONO ALL’INTERNO DEL PARCO DELL’ETNA”, QUESTA LA RICHIESTA DEL SINDACO DANIELE MOTTA

COMUNE DI BELPASSO

– “ANNULLARE LA VENDITA DEI TERRENI DEMANIALI CHE
RICADONO ALL’INTERNO DEL PARCO DELL’ETNA”, QUESTA LA RICHIESTA DEL
SINDACO DANIELE MOTTA
 
BELPASSO – “Riteniamo che la questione non sia stata adeguatamente valutata e, pertanto,
chiediamo di escludere i suddetti terreni dalla procedura in corso”, così scrive il sindaco di
Belpasso, Daniele Motta, al ministro dell’Ambiente, al presidente della Regione Siciliana,
all’assessore regionale al Territorio e ambiente e al sindaco della Città metropolitana.
Il riferimento è alla procedura in corso di vendita a privati di beni demaniali che comprende terreni
con rilevanti valori ambientali ricadenti nel Parco regionale dell'Etna e sul sito naturale UNESCO
Monte Etna, in zona B dell'area protetta e in buffer zone del WHS.
“Quest'Amministrazione comunale è venuta a conoscenza di una procedura in corso per la vendita
di beni del Demanio dello Stato che interessa anche terreni ricadenti nel territorio del Parco
dell'Etna, in Zona B di riserva generale dell'area protetta, altresì ricadenti in buffer zone del sito
UNESCO “Monte Etna”, iscritto nella World Heritage List il 21 giugno 2013 come patrimonio
mondiale dell'umanità per il criterio VIII. Il sito UNESCO Monte Etna, è stato il quarto sito naturale
iscritto per l'Italia, dopo le Eolie, Monte San Giorgio e le Dolomiti”.
I terreni estesi complessivamente per circa dieci ettari, sono riportati in catasto al Fg. 2 del
comune di Belpasso, alle particelle 13 e 22 per una superficie complessiva di m² 42.730,00 prezzo
euro 16.000,00, quasi interamente ricadenti sulla colata lavica del 1983 e interessate da una
piccola dagala, e alla particella 234 per m² 54.283,00 prezzo euro 20.000,00, che intercetta la SP92
e un'area di sosta, costituente per la sua maggiore estensione una dagala con un bosco di ginestre.
“In ragione dell'elevata rilevanza ambientale (sia a livello regionale che internazionale) delle aree
in questione, si ritiene - sottolinea il sindaco Daniele Motta - che un'eventuale alienazione di
suddetti terreni a privati non consentirebbe il perseguimento di finalità pubbliche, comportando,
dunque, un grave danno. La procedura di vendita (attualmente in corso) dei sopracitati terreni, in
quanto ricadenti nella buffer zone del sito UNESCO Monte Etna e, pertanto, in una notevole
superficie di terreni già in mano pubblica, indebolirebbe tale importante carattere”.
Belpasso, 25 settembre 2019
Daniele Lo Porto, il portavoce del sindaco
 
Dott. Daniele Motta
 
Sindaco del Comune di Belpasso